L'agriturismo è piacevolmente adagiato sulle colline appenniniche che dominano la valle del Fortore molisano. Base ideale per partire alla scoperta di piccoli tesori di un territorio inesplorato.

Dalla veranda in legno antistante la sala ristorante potete godervi la veduta panoramica sulla valle mentre i bimbi magari si divertono nell'area giochi adiacente, con altalena, scivolo e trampolino. A disposizione in loco è anche un tavolo da ping pong.

Pochi passi più in là potete fermarvi ad osservare oche, anatre, galline e faraone che razzolano, prima di inoltrarvi in sentieri di campagna e attraverso la frescura del Bosco Mazzocca, con altre aree giochi e un ristorante attrezzato con piscina a poche centinaia di metri.

Se avete voglia di camminare un tantino di più non potete perdervi il lago di Decorata, una piccola gemma in una cornice boschiva, a pochi kilometri di distanza.

Scendendo verso la valle del Tammaro, ai piedi del Matese, potete fare un passo un po' più in là nel passato visitando il sito archeologico di Altilia, di epoca sannita e romana.

Percorrendo la strada lungo la valle del torrente Tappino arrivate facilmente a Campobasso, il capoluogo della regione Molise. Qui in centro potete dedicarvi agli acquisti in prossimità di edifici storici, quali la cattedrale, il Teatro Savoia e Palazzo San Giorgio, attuale sede dell'amministrazione comunale. Direttamente dal centro potete anche salire i vicoli e le scalinate della città vecchia fino al Monte dove si erge il Castello Monforte, da cui potrete godervi un magnifico paesaggio appeninico e una veduta panoramica della città.

Meno di 60km vi separano da Bocca della Selva, nel parco regionale del Matese, un paradiso naturale per gli amanti della montagna, sia d'inverno che d'estate. Il pianoro di Campitello Matese dista invece circa 80km. Da qui si accede alla vetta più alta del Massiccio, al confine tra la Campania e il Molise, il Monte Miletto (2070m slm), dalla cui vetta potrete ammirare le meraviglie paesaggistiche dei monti del Matese.

Il borgo antico di Riccia, con la sua torre medievale e il museo delle Arti e delle Tradizioni Popolari v'incanterà con il fascino d'altri tempi, un suggestivo viaggio sulle orme dei De Capua e di Costanza di Chiaromonte. Non potete mancare a Riccia la seconda domenica di settembre, giorno in cui tutti gli anni il paese celebra la vendemmia nella sagra dell'uva, con gruppi folkloristici e carri allegorici che attraversano le strade in festa.

Qualche collina più in là vi aspetta a Jelsi, con le sue traglie che da oltre 200 anni sfilano sulle vie del paese ogni anno alla festa del grano, il 26 luglio.

Allungandovi appena dalla torre verso la Daunia potete fermarvi a Gambatesa, un piccolo centro sulla valle del torrente Tappino. Il suo centro storico è impreziosito dal castello medievale, che fu anche dimora dei De Capua ed è arricchito da mitologici affreschi cinquecenteschi di Donato da Copertino. Dalla terrazza del castello si può godere una magnifica veduta del lago di Occhito, che segna il confine tra il Molise e la Puglia. Da non perdere: I maitunat, una manifestazione che da oltre 300 anni si svolge a Gambatesa per capodanno.

Le coste molisane distano 90km. Centro di spicco sul litorale è certamente Termoli, fiorente centro economico e unico porto del Molise, con i più veloci collegamenti verso le isole Tremiti. Simbolo della città è il castello svevo, presumibilmente di epoca normanna e praticamente a picco sul mare.